La Scuola di Specializzazione in Medicina Termale

Direttore Prof. Antonio Fraioli

Indirizzo Presso il Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, edificio VII Padiglione, II piano

Viale del Policlinico 155, 00161 Roma

 

La Scuola di Specializzazione in Medicina Termale è inclusa nell’Area Medica nella Classe della Medicina clinica generale (Decreto Ministeriale 1 agosto 2005 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2005 n. 285 - supplemento ordinario n. 176 Riassetto Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria).

L’accesso alla Scuola è riservato ai laureati specialisti in Medicina e Chirurgia (classe 46/S) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia
La Scuola di Specializzazione in Medicina Termale è articolata in cinque anni di corso.

Attività professionalizzanti obbligatorie
- acquisizione della capacità di individuare le malattie con indicazione alle terapie termali attraverso un percorso diagnostico completo, clinico, laboratoristico e strumentale da realizzarsi presso strutture di degenza e day-hospital universitari e/o ospedalieri seguendo personalmente almeno 100 pazienti; per ciascun caso lo specializzando, sulla base dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e dei dati laboratoristici e strumentali, deve compilare e firmare la relativa cartella clinica e proporre un indirizzo diagnostico e terapeutico termale; deve essere in grado di valutare altresì le controindicazioni alla crenoterapia; eseguire almeno 20 consulenze di Medicina Termale presso altri reparti esterni, specialistici o territoriali;  prestare  servizio per almeno 1 mese in UOS; aver discusso con un esperto almeno 20 esami di diagnostica per immagini e 30 dati di diagnostica laboratoristica relativi ai casi trattati; partecipare ad almeno 20 turni di guardia.
- prescrizione, esecuzione ed interpretazione di indagini strumentali: ecografia addome completo, ecocolor doppler di addome e collo, elettrocardiogramma, spirometria, saturimetria, valutazione densitometrica dell’osso.
- acquisizione con frequenza specifica presso Stazioni Termali di competenze tali da seguire  personalmente almeno 300 pazienti per l'intero ciclo di cura, redigere le cartelle cliniche termali dei curandi, formulare una prescrizione terapeutica termale, predisporre e controllare l'applicazione pratica del mezzo di cura termale, intervenire in caso di effetti collaterali e/o intolleranze alla cura stessa, far applicare le normative di legge relative ai controlli dei mezzi di cura termale e delle stazioni termali. Dei curandi almeno 30 debbono riguardare la patologia cronico-degenerativa osteoarticolare, almeno 30 la patologia respiratoria, almeno 30 la patologia digestiva ed epatobiliare, almeno 30 la patologia delle vie urinarie, almeno 30 le patologie vascolari e metaboliche, almeno 60 le patologie ORL, ginecologiche e cutanee.
-  acquisizione di tecniche riabilitative con i mezzi di cura termale.
-  elaborazione e conduzione di studi clinici controllati.

Attività caratterizzanti elettive a scelta dello studente
- Acquisizione di competenze diagnostiche e cliniche in ambito di reumoartropatie, tali da individuare con sicurezza le forme cliniche, in particolare osteoartrosi primaria e secondaria, suscettibili di trattamento termale, la fase della malattia nella quale la cura termale va inserita, e la riabilitazione con i mezzi di cura termale.
-  Acquisizione di capacità diagnostica nei confronti delle più comuni forme a prevalente patogenesi disfunzionale in ambito digestivo (dispepsia primitiva e secondaria, reflusso gastroesofageo, colon irritabile, stipsi cronica primitiva, discinesie biliari) suscettibili di trattamento termale.
- Capacità d’impostare programmi di cura e prevenzione secondaria con mezzo termale nell’urolitiasi e nella gotta.
-   Valutare l’inserimento della cura termale nei programmi terapeutici delle BPCO.
- Acquisizione di competenze prescrittive e applicative dei mezzi di cura termale in ambito specialistico (ORL, dermatologia, ginecologia,vascolare).
- Capacità di programmare e attuare attività riabilitative utilizzando i mezzi di cura termale presso le stazioni termali.
- Acquisizione di capacità valutative dell’efficacia delle cure termali attraverso almeno 2 studi clinici controllati, follow-up, valutazioni epidemiologiche e studi statistici.